UN ALTRO MODO DI VIVERE GLI SCACCHI

Riconoscere e Riconoscersi nel gioco

Quante partite di scacchi hai giocato nella tua vita? Prova a fare un conto indicativo. Fallo adesso. 

Aldilà della quantità effettiva, sono certo che sarà stato comunque un numero sufficiente di volte per aver osservato che: le mosse che giochi sulla scacchiera rispecchiano il tuo modo di vivere nella vita. Che tu ne sia più o meno consapevole, sono certo che una parte di te sta risuonando con questa affermazione.

D’altronde non può essere altrimenti… ognuno di noi ha uno stile di vita, ha certe preferenze, ha certe espressioni e modalità più ricorrenti di altre e queste ci descrivono, raccontano di noi. Così anche il nostro stile di gioco sulla scacchiera racconta di noi. Le scelte che compiamo più spesso, le preferenze che abbiamo, ciò che riusciamo a vedere più facilmente e le posizioni in cui facciamo più fatica.

È vero, certo, ogni decisione presa in momenti differenti, in partite differenti, è una decisione nuova, è una decisione di quel momento. Ma se guardi nel suo insieme, ogni giocatore tende a manifestare sempre gli stessi schemi, gli stessi errori, le stesse modalità di vincere, le stesse preferenze. In fondo, tu sei sempre tu! E non puoi fare a meno di manifestare ciò che sei. 

Facciamo un gioco ti va? È molto semplice. Come prima cosa rispondi a questa domanda:

 << Qual è il tuo pezzo preferito? >>

Scegline uno e uno solo. Il primo che ti è venuto in mente probabilmente è quello giusto. Ora, non giudicare il pezzo se è più o meno forte, più o meno importante (anche perché sono tutti forti e importanti!) fatti piuttosto una nuova domanda: << in che modo questo pezzo mi rispecchia? >> 

Adesso per proseguire il gioco cerca tutti gli elementi di quel pezzo (movimento, funzione, utilizzo e dinamiche sulla scacchiera…) e prova di riconoscerli nella tua vita.

Poi puoi continuare osservando anche gli altri giocatori di scacchi (amici, parenti, studenti, o anche grandi campioni), provando a relazionare il loro gioco con la loro “personalità” nella vita. Se sarai un buon osservatore certamente comincerai a identificare diversi elementi. 

E dal pezzo potresti passare alla scelta dell’apertura, al medio gioco, al finale, all’attacco e alla difesa, alla collaborazione dei pezzi, all’utilizzo degli spazi nella scacchiera e così via.

Man mano che farai questo esercizio ti accorgerai che la relazione scacchi-vita non è solo una teoria, un concetto, ma è qualcosa di pratico, tangibile. E allora forse nascerà in te – se non è già presente – il desiderio di approfondire questo legame, la simbologia della scacchiera, il significato psicologico dei pezzi, imparare a guardare e a vivere ogni partita in modo nuovo… e scoprire che davvero ogni persona manifesta se stesso quando gioca a scacchi.

E nel continuare il tuo percorso di studio e consapevolezza, non dimenticarti mai di portare con te una importante domanda: 

Io, fra tutti questi volti ed espressioni, chi sono? 

Questa ricerca porta con sé un potere educativo molto grande: imparare a riconoscere me stesso e gli altri per individuare i talenti di cui dispongo e arricchirmi delle modalità e capacità che ha l’altro e che ancora mi mancano.

Se ti piace questo nuovo approccio al gioco degli scacchi, non esitare a sperimentare innanzitutto su te stesso, sviluppando le capacità di osservazione e traslazione. Comincia con il gioco che ti ho proposto in questo articolo. E se proprio non riesci a non approfondire subito l’intima relazione degli scacchi con la vita e con l’uomo, organizzati per essere presente a uno dei prossimi eventi in cui condivideremo con educatori e appassionati alcune nostre scoperte.

Ad Maiora!